Pubblicato in Al-Qaeda e le crisi mediorientali il 18 Aprile 2007
Paese: Iraq Libano Palestina
Testata: al-Ghad
Tag: al-Qaeda, Fateh al-Islam, Hezbollah, Iraq, Libano, movimenti salafiti, Palestina, servizi di intelligence, terrorismo
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Fateh al-Islam è un gruppo staccatosi da “Fateh al-Intifada”, e non si puٍ escludere che continui ad avere legami con questo movimento, o almeno con alcuni dei suoi leader residenti in Siria. Fateh al-Intifada a sua volta si staccٍ, circa un quarto di secolo fa, dal movimento palestinese “Fatah”. L’aspetto più pericoloso del gruppo Fateh al-Islam è che esso, oltre ad avere affiliati di provenienza mediorientale, attrae anche elementi provenienti dal Golfo Persico, dal Marocco, e dal Nord Africa più in generale. Ciٍ lascia ritenere che il gruppo rappresenti una ramificazione costituita in Libano da qualche gruppo che opera al di fuori del Paese. Questa convinzione è rafforzata dal fatto che esso possiede delle fonti di finanziamento proprie che gli consentono di sostenere autonomamente i propri campi di addestramento. Tutto ciٍ ci spinge a chiederci se questo gruppo non rappresenti la testa di ponte che permetterà ad al-Qaeda di infiltrarsi negli ambienti palestinesi in Libano, o se esso rientri nel più ampio contesto del conflitto regionale in Libano. Non si puٍ escludere che vi siano dei punti di contatto, per vie a noi ignote, fra questo gruppo ed i servizi di intelligence ed i governi che hanno interessi in Libano, soprattutto se prendiamo in considerazione i suoi legami con il movimento Fateh al-Intifada (in realtà diversi osservatori ritengono che i gruppi Fateh al-Islam e Fateh al-Intifada siano strettamente legati ai servizi di intelligence siriani; a questo proposito esiste un interessante reportage del quotidiano panarabo al-Hayat, dal quale emerge che Fateh al-Islam sarebbe un gruppo ibrido e composito che comprende membri appartenenti a diversi servizi di sicurezza, ed alcuni elementi che si rifann













